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Mauro Lamantia: non è un sogno

L'attore ennese sarà tra i protagonisti dell'ultimo film di Virzi'

“Mi trovavo a teatro durante l’intervallo di uno spettacolo quando ho saputo di essere stato preso."

Paolo Virzi’, il regista emergente nel panorama cinematografico italiano, sceglie proprio lui, Mauro Lamantia, ennese, ma milanese ormai di adozione. ”Ho ricevuto una lettera dall’aiuto regia di Virzì, Elisabetta Boni, ed ho praticamente urlato davanti a tutti. Accanto a me, alcuni dei miei più cari amici. E’ stato stupendo condividere la notizia fin da subito con loro.”

Il titolo del film è “Notti magiche”, come la canzone della Nannini, ispirata ai mondiali di calcio del ‘90. Ed è già cominciata la terza settimana di riprese, ma ancora qualcuno si chiede: Mauro come ha “sfangato?”

Forse il video clip con l’ultimo brano di Ligabue, di cui è stato protagonista ha ispirato il regista?

“Non ho la minima idea se Ligabue mi abbia portato fortuna, perché sono arrivato a questo traguardo nel modo più canonico possibile, ovvero con dei provini. E questo mi ha caricato di  una grandissima grinta, perché spesso noi attori ci domandiamo se non esista una sorta di “formula magica” per raggiungere obiettivi come questo. Io sono uno fra tantissimi e devo ringraziare la mia agente Vanessa Ventura.”

Anni ed anni di sacrifici, da parte di Mauro, però, alla fine, sono stati ripagati.

”Eh già. La sera in cui ho saputo che sarei stato nel cast, dopo l’urlo,è arrivato un piccolo pianto, perché mi son seduto - avevo accanto Anna, una mia amica d’infanzia - ed in un attimo ho rivisto  gli ultimi 9 anni della mia vita, da quando ho lasciato la mia casa a Enna, a 18 anni, fino al momento in cui sono uscito dal call back con Paolo Virzì,lo scorso mese di  maggio.

Alla fine mi sono detto: cavolo, ogni dolore, ogni rinuncia, ogni lotta mi ha portato qui.”

Non è che adesso questo giovane e brillante attore si monterà  la testa?

“Sono un frullato di sensazioni. Passo dall’euforia più gasata (che però rimane sempre come ingrediente base) ad una grande paura e ad una certa ansia. Poi ritorno a dirmi: guardati intorno, concentrati sulla grande fortuna che hai e vivila fino in fondo. Tenere i piedi per terra, invece, mi serve per cercare di fare il mio lavoro con responsabilità e consapevolezza. Ma è sempre stato un mio tratto caratteriale nel bene e nel male.”

E la sua forza sono le radici, Mauro, difatti, Enna resta sempre nelle sue  vene, negli occhi, nella fantasia, anche se Milano è una città  cui è profondamente legato e di cui è innamorato. ” Mi ha dato tantissimo e sono molto grato a questa metropoli che per me resta la migliore in cui abbia vissuto finora."

Il film, però, si gira interamente a Roma, con un cast di tutto rispetto, da Giancarlo Giannini, tra gli altri, a Roberto Herlitzka. “Sto imparando molto di più in un ciak con loro che con anni di studio. Basta che in scena li osservi, che stai lì veramente, concretamente con loro ed è come se ti portassero per mano, non hai più paura.”

Certo lavorare a fianco a professionisti di questo calibro fa crescere l’autostima e dunque Mauro si sentirà ormai un  attore con la A maiuscola. “ Cerco continuamente di fare un lavoro su me stesso. A volte in un attimo posso sentirmi bravissimo,ma l’attimo dopo credermi disperatamente un cane."

Stati d'animo comprensibili e condivisibili di un giovane sensibile e modesto.

Ma un sogno nel cassetto?  “Quello che sto vivendo è già uno dei più bei sogni che potessi avere nel cassetto.”

Ed un grazie grande? “Alla mia famiglia: a mio padre, a mia madre e a mio fratello. Mi hanno insegnato l’amore.Me ne hanno dato e me ne danno tantissimo, mi sostengono sempre, in modo commovente. Sono una persona immensamente fortunata, solo per il fatto di condividere con loro tutte le mie gioie.” 

 
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Categorie: Costume e SocietàNumero di visite: 3686

Tags: Mauro LamantiaPaolo Virzì


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