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Mauro Lamantia. Da domani al cinema

Ha sfondato con il film di Paolo Virzì. Ecco le sue emozioni

Mauro Lamantia, attore ennese, milanese di adozione, ce l’ha fatta. Si proprio lui. Che ancora si da i pizzicotti perché pensa che non sia vero. Da giovanissimo il suo desiderio era recitare, ma non così, a livello amatoriale. Proprio calcare le scene. Dal teatro, prima la scuola milanese, al cinema, passando per una clip con Ligabue.

Mauro, da domani, sarà in tutte le sale cinematografiche con il film “Notti magiche” di uno dei registi più accreditati italiani, Paolo Virzì.

Mauro, come ti senti?

“Sono felice ed euforico e a volte stento a credere che tutto questo stia accadendo a me”.

-Emozione a parte, è stata dura lavorare in un set cinematografico d'eccellenza?
“Certo, è stata molto dura, ma non mi aspettavo e non volevo di certo che fosse una passeggiata. Un set come quello di "Notti Magiche" è stato una vera e propria scuola, una sfida quotidiana. Ogni giorno ho avuto a che fare con professionisti di altissimo livello e dovevo cercare di stare al passo, lavorare sodo insieme a loro per raggiungere la meta. Quando parlo di professionisti di altissimo livello penso a Giancarlo Giannini e a Roberto Herlitzka, ma anche ad ogni singolo membro del cast tecnico, dalle sarte agli elettricisti: una grande squadra di cui Paolo Virzì è stato il "coach" inossidabile e col sorriso sulle labbra.
-Ti senti gratificato, ovvero..arrivato?

“Mi sento molto gratificato, chiaro! Un'esperienza come quella che ho vissuto è stata quello che desideravo da anni. Sono arrivato sul set di Paolo Virzì dopo un percorso teatrale "corsaro", quello del teatro indipendente, fatto di sudore, pizza secca alle due di notte e scenografie spostate a mano nei furgoni (quando ci sono). Vivo un’emozionante senso di soddisfazione, ma anche di responsabilità: è un privilegio quello che mi è capitato e voglio che sia il trampolino di lancio per continuare a cercare, per crescere sempre di più, per rimboccarmi le maniche con più determinazione di prima. Mai e poi mai sentirmi "arrivato". Significherebbe morire dentro.

-Chi devi ringraziare per il tuo successo?

"Il mio successo"...speriamo! Credo che ringrazierei tutte le persone e tutte le "cose" che ho incontrato fino a questo momento e che mi hanno dato qualcosa di essenziale: la mia compagnia teatrale, gli IdiotSavant, la mia famiglia che mi sostiene infaticabilmente, gli anni alla scuola del Piccolo Teatro, ma anche tutti i no ricevuti ai provini, tutte le repliche con 5 persone in una sala da 200 posti a sedere, gli spettacoli brutti e quelli belli in cui ho recitato e quelli in cui reciterò”.

-Non pensi che alla fine la bravura paga, o ci vuole un pizzico di fortuna?

“Penso entrambe le cose. La bravura paga solo se con essa intendiamo sia il talento che la disciplina e il rigore che devi mettere in campo per coltivare il primo. Ma quella che si chiama "botta di fortuna" è...parecchio utile! Parliamo di due fattori che determinano nella stessa maniera ciò che ci capita. E' chiaro che la costanza nell'inseguire un sogno, lo studio e la determinazione contino tantissimo per me, ma ho sempre cercato di tenere bene in mente che sulle coincidenze, sul "Fato" - citando gli Antichi Greci a cui voglio tanto bene - si possa agire molto poco. E io adesso ringrazio pure il "Fato".

-Progetti futuri?
“Tornare al teatro, al mio caro e scoppiettante teatro! Ho alcuni progetti teatrali per l'inverno e la ripresa del "Sogno di una notte di mezza estate" coi miei IdiotSavant in primavera. Nel frattempo farò dei provini per il cinema, spero molti, perché "Notti Magiche" mi ha "gasato", mi ha stordito ed esaltato; vorrei continuare a lavorare davanti alla macchina da presa. Trovo sia un lavoro meraviglioso, disturbante, intenso, magico.
-Sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe partecipare ad un progetto cinematografico all'estero. Respirare l'aria che tira fuori da questa Italia dolceamara e piena di dolore e conoscere una dimensione differente. Credo che approcciare una cultura straniera tramite la vita di set possa essere davvero interessante.

- Enna ti acclama. Già tutto esaurito al cinema appena uscirà il tuo film. Ci sarai pure tu?

Spero di riuscire ad esserci, ci conto tanto, sarebbe un'emozione indicibile.
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Categorie: Costume e SocietàNumero di visite: 937

Tags: Mauro LamantiaPaolo Virzì


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