Tanti sono i luoghi che rimangono sconosciuti perchè non valorizzati come meritano, nonostante le loro risorse in termini di beni artistici, culturali, paesaggistici ed ambientali. L'entroterra siciliano, purtroppo ne è un esempio, nonostante le specificità lo rendano un'isola nell'Isola. Il limite, spesso, risiede nel non riuscire a veicolare bene la comunicazione.
Come ci suggerisce il neo cittadino di Calascibetta, il famoso critico d'arte, Vittorio Sgarbi, " basterebbe solo sapere raccontare i luoghi tanto da affascinare il visitatore e condurlo in un vero e proprio viaggio emozionale".
Calascibetta, oggi, grazie al suo testimonial d'eccezione, può tentare il grande passo. Uscire dall'isolamento e sperare nella notorietà.
Detto fatto. E' bastato che la notizia facesse il giro del web, e non solo, che qualcuno ha già preso un aereo per andare a conoscere quel luogo che lo stesso Sgarbi vorrebbe candidare come il borgo più bello d'Italia.
" Proprio oggi - ci dice il professore - una mia carissima amica ricchissima di Milano è scesa in Sicilia e la sua prima tappa è stata proprio Calascibetta di cui è rimasta incantata".
La domanda sorge spontanea. Perchè professore il turista dovrebbe venire qui?
" Semplice. E' un posto remoto, espressione dell'identità profonda e segreta della Sicilia".
Da critico d'arte di fama non ha potuto che apprezzare il dipinto che si trova nel Convento dei Cappuccini, ovvero la “Visitazione dei Magi”, di Filippo Paladini, straordinario artista che ha certamente conosciuto la pittura del Caravaggio e il dipinto di Pietro Novelli, pittore del '600 che ha lavorato anche a Leonforte.
E' attesa a giorni la sua prossima tappa per visitare il villaggio Bizantino.
Le sue visite non saranno sporadiche visto che il professore non esclude anche la possibilità di prendere casa a Calascibetta.
Sarà l'occasione per esplorare il cuore dell'entroterra siciliano che ha tanto da raccontare.
Un suggerimento il professore lo rivolge ai sindaci dell'hinterland per dare un'impennata al turismo soprattutto culturale " fate come ho fatto a Salemi, mettete in campo tante iniziative non discontinue che abbiamo un forte eco mediatico".
L'eco mediatico assicurato sarebbe se il professore accettasse di fare da guida turistica d'eccezione per i tanti beni della provincia di Enna, considerato che il Libero Consorzio Comunale fa parte anche della rete dei Beni Unesco, con Matera capofila.
"Prometto ci penserò - dice Sgarbi".
La risposta ci fa ben sperare e chissà...