Avviato un importante progetto di trivellazione e messa in opera di nuovi pozzi d'acqua in provincia di Enna per fronteggiare l'emergenza idrica, che per il perdurare delle alte temperature e dell'assenza di precipitazioni per un periodo molto lungo, ha raggiunto livelli allarmanti con gravi conseguenze per l'approvvigionamento idrico, per le colture e per gli allevamenti di bestiame. La Protezione Civile ha stanziato 800 mila euro per sei nuovi pozzi "gemelli" situati a meno di 5 metri da quelli esistenti, distribuiti tra Enna, Piazza Armerina, Aidone, Assoro e Barrafranca. Questi pozzi sono già in fase di lavorazione. Un ulteriore finanziamento di quasi un milione di euro per altri otto pozzi negli stessi territori e ad Agira. Il presidente dell'Assemblea Territoriale Idrica della provincia di Enna, Nino Cammarata, ha confermato che i fondi serviranno a mettere in funzione sette nuovi pozzi: due a Piazza Armerina, uno ad Aidone, tre a Enna e uno ad Agira. A Piazza Armerina si sta lavorando all'utilizzo della fonte dei “Canali” per approvvigionare i campi, sostenendo gli allevamenti e fronteggiando le emergenze legate agli incendi, risparmiando l'acqua potabile. In questa città sono in corso i lavori per il riempimento di 20 cisterne da 20 mila litri ciascuna, creando una riserva idrica significativa, sebbene non ancora utilizzabile per uso domestico.