Siglato ieri a Palermo l’accordo per l’assegnazione alla Sicilia di 6,8 miliardi del Fondo sviluppo e coesione (Fsc). Dei progetti individuati, 33 interesseranno la Provincia di Enna, alla quale sono stati destinati oltre 170 milioni di euro. Si attende ora la formale assegnazione, con la delibera del CIPESS, Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Gli interventi riguarderanno prevalentemente bacini e alvei torrentizi: la fetta più grossa va alla Diga Olivo, che si vede assegnati 46 milioni per la manutenzione straordinaria e 21 milioni per la rifunzionalizzazione tecnologica della rete irrigua collegata. “Accogliamo con favore i fondi impegnati nella nostra area; ci aspettavamo più risorse anche sull'asse infrastrutture e trasporti – commenta la Presidente ANCE di Enna – che poi è quella che assorbe gran parte dei 6,8 miliardi complessivi. Auspicavamo che la statale Nord-Sud trovasse posto anche in una logica di sviluppo infrastrutturale connesso al ponte sullo stretto che in questa assegnazione ha la fetta più grossa, ma evidentemente non ci sono state le necessarie interlocuzioni politiche tra i nostri rappresentanti ed il governo nazionale e regionale, ma apprendiamo con favore l'inserimento della SP28, la famigerata panoramica di Enna crollata nel 2009. La palla, una volta divenuta definitiva l'assegnazione, passa ora agli enti intermedi e ci aspettiamo che siano solerti ed efficienti quanto basta per non vedere dispersi anche questi finanziamenti".