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Incudine: "Vi sorprenderò"

In esclusiva su ennamagazine le anticipazioni sulla direzione artistica del teatro Garibaldi.

I riflettori sono puntati su di lui, dopo la nomina a direttore artistico del teatro Garibaldi, la Città attende speranzosa. Da fin troppo tempo asfittica, ha estremo bisogno di respirare una ventata d'aria nuova, di godere di momenti culturali e di vivere a pieno il teatro.  

Mario Incudine, da poco nominato anche assessore ai Beni culturali e alle Politiche artistiche al comune di Termine Imerese, di certo non se ne sta con le mani in mano e prepara il suo debutto in veste di direttore artistico, carica che rivestirà a titolo esclusivamente gratuito.   

-Direttore artistico del teatro Garibaldi, la prima volta una nomina in tal senso e per di più ad un ennese. 
Di solito i politici ennesi soffrono di esterofilia specie per gli incarichi di un certo livello, merito al sindaco di avere individuato un artista del tuo calibro e averti conferito un ruolo impegnativo.
Che farai adesso?
“Cercherò di impegnarmi al meglio per portare il teatro al centro della città. Metterò in campo tutte le mie conoscenze artistiche, coinvolgerò i miei amici attori e musicisti per darmi una mano a rilanciare il teatro con una programmazione variegata e di qualità. Ho anche già incontrato gli operatori culturali della città con i quali abbiamo avviato un percorso, incontrerò gli artisti, le associazioni, i club service e tutte le anime che rappresentano la città per avere input da loro e per condividere le mie scelte”.

-Progetti per la prossima stagione invernale?
“Il teatro avrà finalmente una stagione ufficiale di prosa, una stagione concertistica, una coreutica e un cartellone di teatro per ragazzi. Ma lanceremo anche altre idee, creando un inedito momento di incontro tra artisti di fama nazionale e il pubblico ennese, una sorpresa. Posso anticipare che, tra le altre cose,io e i miei collaboratori stiamo lavorando a “Palco aperto”, una nuova formula di appropriarsi del teatro e sperimentare nuove forme d’arte, un appuntamento cadenzato con letture, momenti di prove, ma anche solo filodiffusione di musica classica. Per un giorno al mese, per esempio, immaginiamo il nostro teatro come un salotto, una sala da lettura o solamente un open space dove sedersi e godersi il silenzio. Ci sono tante, tante proposte a costi bassissimi che bollono in pentola, ma le annunceremo per esteso nel corso di una conferenza stampa che si terrà tra qualche giorno”.

-Valorizzerai le risorse umane ennesi?
“Certamente, il teatro è degli ennesi che avranno un ruolo importante. Incontrerò gli artisti e le associazioni per capire come operare nel migliore dei modi. Mi piacerebbe molto che gli artisti ennesi potessero incontrare le compagnie ospiti e creare momenti di condivisione e di laboratorio”.

-Ti rivolgi al pubblico adulto o anche quello giovane?
“A tutte le fasce d’età. Alla città con tutte le sue anime e anche agli universitari che ormai sono una fetta importante della nostra collettività”.

-Farai concerti?
"Lo escludo. Non darò adito a polemiche. I concerti li farò altrove".

-Puoi darci qualche nome?
“Per il momento non ancora. A settembre presenteremo il cartellone ufficiale. Posso di certo dire che stiamo lavorando a una stagione prestigiosa ricca di nomi di alto richiamo”.

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Categorie: Costume e SocietàNumero di visite: 2467

Tags: Mario IncudineTeatro Garibaldi di Enna


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