29
apr
2014
L'olio del mondo a Papa Francesco?
Il progetto dell'Ente prevede un omaggio al Pontefice
Parlare di olio di oliva è cultura. Parlare di olio extra vergine al 100%, proveniente dalle coltivazioni nel campo del germoplasma di Pergusa è orgoglio e vanto del territorio.
Pura spremitura di olive, pilastro della dieta mediterranea, l'olio potrebbe rappresentare il simbolo della provincia ennese. Dopo anni studi, di ricerche, a cura di noti esperti nel campo mondiale, ecco che il sogno si realizza.
Il campo di germoplasma diventa realtà. Oggi ,attraverso la procedura di imbottigliamento,l'oro verde, battezzato “olio del mondo”,in una quantità pari a 90 litri distribuiti in 190 bottiglie, sarà destinato a scopi benefici.
Ma l'idea che prende sempre più piede è quella di offrirlo in dono a papa Francesco.
Modalità e tempi sono ancora tutti da definire.
Il IV settore dell'Ente, con il servizio Agricoltura e questa redazione contatterà gli uffici del Pontefice e, se la richiesta sarà accettata, si confezionerà il dono.
Una maggiore aspirazione sarebbe quella di consegnarlo personalmente al Papa. Ma tutto dipenderà dagli impegni del Pontefice e dalla sua disponibilità. Una notizia, in merito, è trapelata a questa redazione dall'entourage del Vaticano.
Per ragioni di sicurezza papa Francesco non potrebbe concedersi assaggi gastronomici, se non autorizzati dalla sua cuoca di fiducia. In ogni caso l'olio da offrire sarebbe un simbolo che ricalca il messaggio di pace. Gli ulivi, difatti, sopravvivono a guerre, calamità e sofferenze.
Sono gli alberi per antonomasia ed oltre al loro valore storico in botanica, hanno un valore spirituale e sociale, perchè considerati proprio l'emblema dell'unità tra popoli.