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Scriviamo insieme il Bilancio

Il comune di Calascibetta adotta il bilancio partecipato

E’ una vera propria rivoluzione, con fatti e non parole, quella attuata dal Comune di Calascibetta che apre, e non solo in senso metaforico, le porte ai cittadini. Ciascuno può diventare parte attiva nella definizione di alcune voci del bilancio, strumento finanziario dalla cui lettura si delineano quali ambiti e quali azioni caratterizzeranno l’attività di ciascuna amministrazione.
Ci spiega meglio l’assessore al Bilancio, e vice sindaco, Salvatore Catalano.

Dopo l’App del Comune, Wi fi per tutti ora anche il bilancio partecipato. Un comune al passo con i tempi…
“ Sono cambiati i tempi in tutti i sensi. Chi oggi è impegnato nella gestione della cosa pubblica deve guardare alle nuove esigenze e alle nuove richieste dei cittadini, altrimenti sei fuori contesto. Oggi l’utilizzo capillare delle nuove tecnologie migliora e facilita la partecipazione attiva di ciascun cittadino . Ognuno può contribuire così a migliorare l’attività nell’ interesse del comune”.

Decidere insieme anche come allocare le risorse è un bel passo avanti nella democrazia partecipata.
“ Certamente. Se pensiamo poi a quando tutto si svolgeva nella stanza dei bottoni, dove a decidere erano in pochi possiamo affermare con un pizzico di orgoglio che questo è il compimento di una partecipazione allargata e consapevole. E’ una scelta ovviamente maturata e sostenuta da tutta la Giunta con in testa il sindaco Cucci, che ha già prodotto i suoi effetti”.

Come hanno risposto i cittadini?
“ Ottimamente. Abbiamo incontrato molti di loro, diverse associazioni operanti nel territorio con le quali si è avviato e concretizzato un confronto su temi di loro interesse. Si sono sentiti coinvolti e hanno manifestato le loro proposte che si sono in parte concretizzate, in considerazione delle somme a disposizione . Oggi gli esigui trasferimenti dello Stato e della Regione, la rigidità del patto di stabilità lasciano pochi margini di manovra e soprattutto poca discrezionalità nello spendere le poche risorse finanziarie disponibili. Questa amministrazione, coadiuvata dal vice segretario, Pietro Stivale, in un contesto assai difficile, con una opposizione consiliare oggi maggioranza, è riuscita ad utilizzare risorse previste dalla legge di stabilità regionale 2014 non altrimenti utilizzabili, per finanziare progetti rispondenti alle finalità di democrazia partecipata”.

Pare di capire obiettivo centrato?
“ Si. Ringrazio le associazioni che con i loro progetti , con le loro idee hanno permesso di concretizzare il bilancio partecipato il cui scopo è quello di facilitare un dialogo costruttivo tra le istituzioni e i cittadini per ricucire un rapporto oggi debole se non addirittura inesistente e realizzare idee e priorità condivise. Abbiamo così inserito in bilancio i progetti  presentati dall’Associazione San Michele, dall’Associazione Azzurra, dalla Pro Loco e ancora dall’Associazione Tennis da tavolo e dal Circolo Tennis. Accolte le richieste che riguardano interventi nei dintorni della piazzetta San Michele, l’agibilità del campo sportivo con la realizzazione dei servizi igienici, per il pubblico, l’avvio dell’ InFoPoint, il Cine Teatro Auditorium comunale, e la dotazione di attrezzature per il tennis da tavolo, per il campo da tennis e per il campo sportivo”.

 
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