I bambini nascono per essere felici.
Potrebbe essere lo slogan della Giornata mondiale dei Diritti per l’infanzia, istituita per ricordare la convenzione ONU sottoscritta a New York nel 1989 - celebrata con una riunione della Conferenza permanente presso la Prefettura, cui ha partecipato una delegazione di alunni della scuola santa Chiara e dell'istituto Federico II.
Famiglia, educazione, istruzione, sono temi destinati ai più piccoli che recepiscono i segnali del mondo esterno, ma non sanno catalogarli.
Secondo la Convenzione i diritti fondamentali devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini del mondo.
Un diktat dal sapore scontato, ma che ha il retrogusto dell'amarezza.
Il messaggio arriva dal prefetto, Clara Minerva, in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale ed il Kiwanis International club, che ha ospitato il neuropsichiatra infantile e Garante per i diritti dell’infanzia di Siracusa, Franco Sciuto ed il fondatore dell’associazione onlus Meter, don Fortunato di Noto, conosciuto per la battaglia contro i soprusi ai minori.
C'è ancora tanto da fare in direzione della lotta a difesa dei più deboli. Responsabilità e partecipazione fanno parte del codice etico da osservare non solo nel presente, ma anche e soprattutto nel futuro, proprio per consolidare l'idea che la speranza nel domani diventa una consapevolezza.
Non si tratta solamente di affrontare la problematica legata all'infanzia , ma di ri-costruire una società con più benefici e meno rischi.
Questo quanto discusso e condiviso in Prefettura.