A proposito dei grossi cantieri che si attiveranno nel territorio ennese, tra cui il parco di Regalbuto, la sistemazione della Villa del Casale, il Campus universitario, interviene il presidente della Provincia, Cataldo Salerno
A proposito dei grossi cantieri che si attiveranno nel territorio ennese, tra cui il parco di Regalbuto, la sistemazione della Villa del Casale, il Campus universitario, interviene il presidente della Provincia, Cataldo Salerno, mettendo in luce la trasparenza e la chiarezza di intenti che accomuna le istituzioni operanti nel territorio.
Si è tenuta questa mattina, mercoledì, la conferenza di Servizi, promossa dal presidente della Provincia, Cataldo Salerno, per esaminare il progetto definitivo relativo alla realizzazione del parco tematico di Regalbuto al fine di acquisire i pareri necessari.
A proposito dei risultati di una recente ricerca della Camera di Commercio di Milano da cui si è evidenziato che il numero delle imprese nel territorio ennese è aumentato tra il terzo trimestre 2004 ed il terzo trimestre 2005 del 2,8%, registrando l’incremento in percentuale più consistente a livello nazionale, interviene l’assessore provinciale alle Attività produttive, Nicola Gagliardi. “I dati riscontrati evidenziano una contro tendenza rispetto a quanto emerge dalla crisi economica generale nazionale e locale".
Tra i compiti istituzionali dell’ente Provincia rientra quello di assicurare i servizi essenziali alle fasce più deboli. A questo proposito, l’assessorato provinciale alle Politiche sociali, con in testa l’assessore Maurizio Campisi, ha previsto la presenza di operatori destinati ai non udenti che frequentano le scuole del territorio ennese di ogni ordine e grado.
A prendere la parola, prima dell’inizio dei lavori del Consesso, il presidente della Provincia, Cataldo Salerno, che ha posto l’accento sulla validità dei servizi sociali, sul ruolo attento e vigile delle istituzioni, nell’ambito di una politica di prevenzione per una eventuale riabilitazione di soggetti ad alto rischio.
In merito all’agghiacciante omicidio consumato ai danni del povero ragazzo Francesco Ferreri a Barrafranca, il presidente della Provincia, Cataldo Salerno, dichiara “La Provincia si costituirà parte civile nel processo contro i responsabili dell’assassinio".
Questa volta la cenerentola d’Italia si sveste della maglia nera e conquista il primato in Sicilia in fatto di vivibilità. L’indagine, pubblicata, oggi sul "Sole 24 Ore", stilata dall’autorevole Istituto Tagliarne, si basa su sei indicatori che riguardano il tenore di vita, gli affari e lavoro, i servizi ed ambiente, criminalità, popolazione e tempo libero. Enna e il suo hinterland, dunque in piena ascesa, riscattando così l’immagine di un luogo da cui fino a poco tempo fa si doveva solo emigrare.
Sgomento e dolore ha destato, in tutta la provincia, l’efferato assassinio del giovanissimo Francesco Ferreri, il cui corpo è stato ritrovato, sabato mattina, a pochi chilometri dal comune di Barrafranca, dove il giovane risiedeva con la famiglia. Ci si interroga sul perché di tale gesto e si tenta una chiave di lettura critica su quanto è accaduto.
Rivalutare i prodotti tipici zootecnici del territorio e rendere nel contempo agevole l’iter burocratico richiesto alle aziende. Questi i temi trattati dall’osservatorio provinciale sulla crisi dell’agricoltura convocato stamani dall’assessore provinciale Cinzia Dell’Aera, a cui hanno partecipato rappresentanti del settore agricolo, zootecnico e sanitario.