Si prende questa espressione per intitolare una rubrica che si dedichi a nutrizione e alimenti e alla loro combinazione. Il conoscerne, infatti, della qualità come degli effetti sull’organismo umano, è un varco per accedere al benessere fisico, ma anche per la prevenzione e la cura di talune malattie, nel variare delle condizioni delle nostre diverse epoche ed esigenze di vita.


Giulia Iacono
Biologa nutrizionista, laurea magistrale in Scienza dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, indirizzo clinico, con studio finalizzato sia alla prevenzione, cura e gestione delle patologie, che ad ambiti specifici, quali i disturbi del comportamento alimentare. Esperienze specifiche nelle strutture pubbliche dedicate della Usl 2 Umbria. Master Universitario presso Università Tor Vergata (in progress) su Psicobiologia della nutrizione e del comportamento alimentare, ed esperienza lavorativa specialistica presso Residenza Villa Giulietta - Centro per la cura dei disturbi alimentari e del peso di Prunetto. Abilitata all’esercizio della professione, iscritta all’Ordine nazionale dei Biologi.


“Lieto fine?": A Teatro la finestra di Overton e la manipolazione delle masse

In programma tre spettacoli a Enna, Troina e a Calascibetta

Come può un’idea inizialmente ritenuta inaccettabile trasformarsi, con il tempo, in qualcosa di normale? E in che modo una società può arrivare ad accettare l’orrore senza rendersene conto? È da queste domande che nasce Lieto Fine? La Finestra di Overton e la manipolazione delle masse, spettacolo scritto e narrato da Lucia Margherita Marino per la produzione torinese di Estemporanea.

Muovendo dalla tragedia dell’Olocausto, la rappresentazione sviluppa una riflessione sul potere delle idee e sulla loro progressiva metamorfosi in strumenti di manipolazione collettiva. Cuore del lavoro è il concetto di Finestra di Overton: il processo attraverso cui ciò c  he appare inizialmente impensabile o moralmente inammissibile viene gradualmente normalizzato fino a risultare socialmente accettabile.

Con un linguaggio chiaro e privo di retorica, Lieto Fine? analizza il peso della propaganda, della comunicazione e della reiterazione nel rendere l’orrore compatibile con la quotidianità. Lo spettacolo evidenzia come la massa possa diventare parte attiva, pur inconsapevole, di dinamiche disumanizzanti. La riflessione non resta confinata al passato, ma si estende al presente, sollecitando una presa di coscienza sulla responsabilità individuale e collettiva rispetto ai meccanismi che orientano il pensiero e l’azione sociale.

Lo spettacolo, vincitore del progetto “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo!”, promosso con il sostegno della Città di Torino e del Ministero della Cultura, è stato voluto dal Presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Enna, Piero Capizzi, con l’obiettivo di stimolare una riflessione pubblica in una fase segnata da crisi internazionale e crisi di valori.

Lucia Margherita Marino, musicista e autrice, rappresenta una presenza significativa nel panorama culturale italiano. Laureata cum laude in clarinetto e in DAMS, collabora da anni con importanti istituzioni teatrali e musicali, nazionali e internazionali. È inoltre Presidente e Direttore Artistico di ESTEMPORANEA – Arte, Musica, Teatro, compagnia torinese impegnata nella produzione di spettacoli dal vivo e nella formazione artistica.

Lieto Fine? sarà in scena il 27 febbraio alle ore 10.30 presso l’Auditorium dell’I.I.S. “A. Lincoln” di Enna (spettacolo riservato agli studenti) e, con ingresso libero fino a esaurimento posti, venerdì 27 febbraio alle ore 21.00 al Teatro A. Camilleri di Troina e sabato 28 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Contoli Di Dio di Calascibetta.

 

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Categorie: La Provincia, I Comuni, Calascibetta, Enna, TroinaNumero di visite: 589

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