Teatro Garibaldi. Si conclude il cartellone dedicato ai ragazzi
Na Conca ca Cunta” spettacolo sull'accettazione della diversità. Domenica 13 maggio ore 18
In una sera di inverno, attorno ad una conca col fuoco acceso, tre sorelle dai caratteri distinti e forti, si imbattono nella loro litigiosa quotidianità: i caratteri spigolosi, le età diverse, i sogni non condivisi, le esperienze differenti, sono ottimi pretesti per attaccare e, soprattutto, non accettare, l’altra. Sarà la conca a richiamare le vecchie storie che la loro defunta nonna raccontava attorno allo stesso fuoco che, magico, riuscirà addirittura a dar vita a quei racconti. E saranno quelle stesse storie a dar pace alle tre sorelle che, di volta in volta, impareranno ad accettare le loro diversità e, addirittura, a trarne insegnamento.
“Na Conca ca Cunta” è una storia che parla ad adulti e bambini con livelli di narrazione differenti, dove il tema centrale è l’inclusione. Tratto da una raccolta di racconti di Giuseppe Pitrè, l’opera unisce le tecniche del teatro d’attore a quelle del teatro di figura. Avvalendosi di musiche vivaci, scene e costumi colorati, lo spettacolo divertirà e coinvolgerà il pubblico, stimolandolo e incoraggiando la capacità di accettare chi è “diverso” da noi. Le protagoniste si ritrovano attorno alla conca di famiglia, simbolo di unione, che diventa strumento latore di pace e lente sapiente per mettere a fuoco che la “diversità è ricchezza”.
NA CONCA CA CUNTA
Racconti liberamente tratti dalle raccolte di Giuseppe Pitrè
Drammaturgia Iridiana Petrone
Con Iridiana Petrone, Sonia Inveninato, Silvia Barbera
Regia Sandro Rossino