Lo scopo di questa rubrica è fornire al lettore informazioni su come tenere in forma il proprio corpo, attraverso una attività fisica che può essere svolta sia al chiuso che all'aperto, in palestra come a casa.
Non ci occuperemo di uno sport in particolare, ma di esercizi e attività che fanno parte dei cicli di allenamento validi per tutti gli sport, sia quelli singoli che quelli di squadra. Non solo, l'attività fisica è elemento determinante anche per altre attività come, per esempio, il ballo.
In definitiva, daremo informazioni su come svolgere passo passo dei semplici esercizi per tenersi in forma, oppure notizie di attività che vengono svolte a livello amatoriale sul nostro territorio, esperienze e incontri con persone e associazioni, ecc.
Tenere il nostro fisico in forma aiuta non solo la nostra "mens", come dicevano i latini, ma anche a prevenire malattie cardiocircolatorie e neuromotorie. Con i nostri piccoli consigli, ci auguriamo di rendere più piacevole la vita dei nostri lettori.

Dino Bonfiglio

Professore di Scienze motorie, tutor eCampus e presidente dell'Associazione D.B. Fitness Club dove svolge l'attività di personal trainer e di istruttore per le seguenti discipline: body pump, super jump, krav maga, ginnastica dolce, body building. Da alcuni anni si prodiga per promuovere l'attività fisica nelle scuole come esperto in attività motorie per le scuole primarie, e con la realizzazione di alcuni percorsi di fitness urbano che coniugano attività motoria, cultura e conoscenza del territorio, come ad esempio il percorso denominato "Le vie del Principe" a Leonforte.


Lago di Pergusa sorvegliato speciale sulla biodiversità

Pubblicati gli esiti di una ricerca sull'alga Chara canescens tipica delle acque salmastre

Per diagnosticare lo stato di salute del lago di Pergusa non è sufficiente soffermarsi ad un semplice esame obiettivo, quale può essere l'osservazione delle sue acque in termini volumetrici e qualitativi. Occorre andare in fondo per osservare ciò che accade agli organismi vegetali e animali che ne caratterizzano l'habitat naturale e che rende il lago un laboratorio a cielo aperto. Per questo lo specchio lacustre di Pergusa affascina il mondo della ricerca scientifica e attrae ricercatori da tutto il mondo per studiare come i cambiamenti possono influire sulla vita e sulla sopravvivenza delle specie. L'ultimo lavoro di osservazione e di ricerca è ad opera di un pool di studiosi afferente alle università italiane, spagnole, tedesche ed austriache che hanno posto sotto la lente di ingrandimento l'alga carofita, la Chara canescens microorganismo che presenta sia popolazioni sessuali che partenogeniche. Il progetto dal titolo Biodiversa+ProPartS avviato nella primavera del 2023 e che si concluderà nell'autunno di quest'anno ha lo scopo di comprendere la diversità genetica e di promuoverne la conservazione. I ricercatori hanno inteso evidenziare l'importanza di monitorare questa tipologia di vegetazione acquatica sommersa coinvolgendo nella gestione ecologica gli stakeholders con l'obiettivo di sviluppare su scale internazionale strategie di conservazione. Cosa ha raccontato di sé la Chara canescens, l'alga verde tipica di acque salmastre presente nelle acque del lago di Pergusa uno dei pochi laghi naturali di Sicilia? "Certamente ne ha spiegato l'evoluzione di questo microorganismo- dice il responsabile della riserva del lago di Pergusa, Antonio Aveni- la cui presenza è stata segnalata per la prima volta nel 1905 e che influenza l'ecosistema acquatico attraverso la produzione di ossigeno e di biomassa, fattori fondamentali nel ciclo dei nutrienti del sistema ecologico complessivo". In altre parole l'alga carofita è una sorta cartina di biodiversità per la salute del lago perchè certifica un ulteriore indice di vitalità delle sue acque. Oggi nello specifico la ricerca, che per l'Italia è stata condotta, tra gli altri, dal Dipartimento delle Scienze della Terra e del Mare dell'Università di Palermo ha evidenziato che in atto la popolazione di Chara canescens presente nelle acque salmastre di Pergusa è riconducibile a gruppi di individui esclusivamente femminili e che quindi la riproduzione avviene per partenogenesi. Il dato positivo riconosciuto dagli studiosi è comunque la presenza della popolazione di individui anche se solo femminili nonostante le trasformazioni a cui è stato sottoposto il lago negli ultimi anni a causa dei mutamenti climatici, all'urbanizzazione e all'immissione di acqua dolce. Il monitoraggio, adesso, continuerà nella speranza di osservare un'evoluzione di una popolazione sessuata (con individui maschili e femminili) che sarebbe il massimo grado di espressione della specie. I risultati della ricerca, che si concluderà a ottobre, saranno presentati nel corso di due convegni internazionali a Rostock in Germania e successivamente a Vienna in cui è stato invitato il Libero Consorzio Comunale di Enna, ente gestore della riserva di Pergusa assieme a Rocca di Cerere Geopark.

Print
Commenti

Theme picker

Seguici su YouTube

Seguici su Facebook

«settembre 2026»
lunmarmergiovensabdom
31123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
2829301234
567891011