Lo sport come eredità è stato il filo conduttore della cerimonia organizzata in occasione del ventiseiesimo anniversario della scomparsa dell'ex presidente della Provincia, il socialista Gino Vetri, figura di spicco della vita politica e istituzionale della città di Enna. La famiglia Vetri ha consegnato all’Amministrazione comunale due attrezzature ginniche per esterni, che saranno collocate nella piazza a lui intitolata. Un gesto destinato ad arricchire il quartiere e a promuovere lo sport come strumento di salute, benessere e coesione sociale. Alla manifestazione hanno preso parte il Sindaco di Enna, Maurizio Di Pietro, il presidente dell’Enna Calcio, Fabio Montesano, una rappresentanza di atleti della squadra gialloverde, l’associazione ciclistica ASD Eagles Cycling Team con Paolo Russello, Gianluca Mondo e Dora Marzo, e un nutrito gruppo di amici, che hanno voluto condividere questo momento di memoria e aggregazione. Il Sindaco Maurizio Di Pietro ha ricordato la figura di Gino Vetri e del figlio Enrico, già presidente del Consiglio comunale morto prematuramente, sottolineando il loro contributo di passione civica e di impegno politico, esempio ancora vivo per la comunità ennese. Il presidente dell’Enna Calcio, Fabio Montesano, ha rimarcato il valore simbolico dello sport, inteso come luogo di convivenza sociale e civile, capace di unire generazioni diverse e di rafforzare il senso di comunità. "Abbiamo voluto realizzare questa manifestazione - ha detto la figlia Maria Concetta- per ricordare la figura di mio padre rammendando il suo amore per la Città. Apparteneva ad una generazione sicuramente più ottimista, più propositiva della nostra. Se oggi la tendenza è abbandonare i luoghi la loro generazione, invece, tendeva ad insistere, a resistere, perché forte era il loro legame col territorio. Promuovere lo sport significa anche coltivare valori positivi. D’altra parte ad Enna abbiamo realtà sportive vivaci, come la squadra di calcio e le squadre ciclistiche, per esempio. Inoltre, anche al di fuori dell’agonismo, l’attività fisica è fondamentale per la salute: per questo speriamo possano dare un piccolo contributo le attrezzature ginniche che saranno posizionate in questa piazza". La cerimonia si è conclusa con gli interventi degli sportivi ennesi e con un momento di partecipazione collettiva che ha confermato il profondo legame tra memoria, comunità e sport.