Giornata di Studi. “Le forme di Gaia. Metodologie per la conoscenza di un territorio”

Appuntamento per giovedì 29 maggio 2025, all’Auditorium MARTA del Polo Scientifico Università degli Studi di Enna "Kore"

Un confronto multidisciplinare sulle modalità di conoscenza e lettura del territorio, inteso come spazio dinamico e relazionale, plasmato dall’interazione continua tra attori umani e agenti non umani. Sono questi gli obiettivi dell’evento “Le forme di Gaia. Strumenti e idee per la lettura di un territorio” fissato per giovedì 29 maggio 2025, all’Auditorium MARTA del Polo Scientifico Università degli Studi di Enna "Kore"- Enna, che si inserisce nell’ambito della Geopark Week, un festival promosso dal Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, che attraverso l’ideazione di un programma di eventi pluridisciplinari, mira a valorizzare la storia, le risorse naturali e le buone pratiche sostenibili promosse all’interno del Geopark, offrendo occasioni di approfondimento e partecipazione attiva per cittadini e visitatori.

L’avvio dei lavori è previsto per le 9.30 con i saluti del professor Francesco Castelli, Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura - Università degli Studi di Enna "Kore" e del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, cui segue l’introduzione al progetto SIMGEO da parte del dottor Salvatore Troia, Direttore del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark. Alle 10.15, l’introduzione della tavola rotonda da parte del professore Gianluca Burgio - Università degli Studi di Enna "Kore" e del dottor Matteo Fano CNE - EHESS Marseille. Sono previsti gli interventi dei docenti dell’Università Kore di Enna, Elisa Ferrari, Gabriele Freni, Gero Marzullo. Moderano il professor Gianluca Burgio - Università degli Studi di Enna "Kore" e ilo dottor Matteo Fano CNE - EHESS Marseille, a cui farà seguito il dibattito. Ricercatrici e ricercatori di ambiti diversi esploreranno approcci e metodologie per indagare il paesaggio come rete multispecie, offrendo spunti utili per pensare a forme di progettazione sostenibile e condivisa, in linea con la visione del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark e con gli obbiettivi dell’agenda 2030.

 

Il progetto intende rafforzare il Sistema Ecomuseale del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark e dell’area del GAL Rocca di Cerere Geopark, per costruire un’offerta educativa per una complessiva valorizzazione integrata del territorio e delle sue risorse.

Un ecomuseo costituisce una concezione innovativa e contemporanea dell'esperienza museale, andando oltre la tradizionale esposizione statica di oggetti e opere all'interno di edifici delimitati; esso è un museo diffuso, integrato profondamente con il territorio che lo ospita e rappresenta, puntando a valorizzarne sia il patrimonio materiale che immateriale.

Nel caso specifico di "Si.M.Geo - Sistema Ecomuseale del Rocca di Cerere Unesco Global Geopark e dell'area del GAL Rocca di Cerere Geopark", l'ecomuseo assume il ruolo di un sistema integrato che mira a far emergere e raccontare le molteplici connessioni tra patrimonio geologico, cultura, società e ambiente che collegano i comuni di Aidone, Assoro, Calascibetta, Enna, Leonforte, Nissoria, Piazza Armerina, Valguarnera Caropepe e Villarosa.

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