Il bollettino diramato dal Dipartimento regionale di Protezione civile non lascia dubbi indicando per gran parte della Sicilia il livello massimo di allerta. E' rossa a partire dalla mezzanotte di lunedì in quasi tutto il territorio della provincia di Enna. Il ciclone Harry sta già interessando oltre che il capoluogo, i comuni di Agira, Aidone, Assoro Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Gagliano, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Regalbuto, Sperlinga, Troina e Valguarnera. Un grado di allerta inferiore per i rimanenti comuni. Intanto alle 16 il GPSE, Gruppo per il Superamento delle Emergenze, del Libero Consorzio Comunale di Enna si è riunito per organizzare il piano di intervento. Presenti i dirigenti tecnici, gli ingegneri, Lumera e Alvano, oltre che al responsabile del servizio Viabilità Ragonese e gli altri componenti del gruppo. Il presidente del Libero Consorzio, Piero Capizzi è in stretto contatto con i dirigenti e segue passo passo l'evolversi della situazione emergenziale. La preoccupazione maggiore legata al vento che in alcune zone soprattutto nella zona nord può raggiungere anche gli 80 chilometri orari. Da subito due pattuglie perlustreranno la zona nord e la zona sud del territorio già dalle 19 di questa sera fino alle sette di domani mattina. Reperibile il personale stradale e i tecnici del patrimonio e dell'edilizia scolastica. I mezzi sono già tutti allertati e pronti per intervenire qualora ci fosse necessità. Attenzione massima anche per gli edifici scolastici provinciali e per il patrimonio dell'Ente. La sala operativa è già attiva per segnalare qualsiasi problema legato all'emergenza meteo si può chiamare ai numeri 093523201 oppure 0935504936.