Il Consiglio provinciale celebra la giornata della pace, aderendo all’unanimità all’appello lanciato dai radicali all’ONU e sottoscritto da 123 parlamentari di diversi schieramenti politici, per esiliare Saddam Hussein e per creare un governo democratico in Iraq.
Si chiude sotto i buoni auspici il primo workshop che ha visto a confronto i partners del gemellaggio Enna-Padova. Nella giornata di oggi, presso gli uffici del IV settore, con a capo il dirigente, Luigi Scavuzzo, proseguiranno gli incontri tra imprenditori dei due capoluoghi per concretizzare l’intesa, sancita lo scorso 3 giugno, legata al lavoro, all’economia ed allo sviluppo.
E’ arrivata questa mattina la delegazione di Padova che farà sosta ad Enna, fino a domenica, per discutere sulle opportunità sancite nell’accordo di programma, siglato tra i due capoluoghi lo scorso 3 giugno.
Si riunisce domani mattina, alle ore 9,00, in seduta straordinaria, il Consiglio provinciale per discutere sulla crisi irachena e sulla pace nel mondo.
Prenderà il via domani, con un incontro ufficiale presso l’Asi di Dittaino, il work shop che vedrà la delegazione padovana impegnata, per 2 giorni, nel confronto con imprenditori, istituzioni e organizzazioni di categoria ennesi.
La Provincia regionale ospiterà 9 imprenditori di Padova, interessati ad investire nell’area di sviluppo industriale di Dittaino. La visita ufficiale della delegazione veneta, di cui faranno parte gli esponenti della Cna, della Camera di Commercio, dello Zip (zona industriale padovana) e dell’ente Provincia, scaturisce dal gemellaggio sancito il 3 giugno del 2002, tra Enna e Padova.
“L’impegno della Provincia per la tutela e la valorizzazione dell’agricoltura. Attività svolte, risultati conseguiti, prospettive”, è stato l’unico punto trattato dal Consiglio provinciale, a cui hanno preso parte gli esponenti delle organizzazioni di categoria, invitati alla riunione.
La crisi della Sipem e le estenuanti contrattazioni sindacali per scongiurare la messa in liquidazione dell’azienda e il licenziamento dei circa 70 operai, sono stati al centro di un incontro, svoltosi ieri nell’ufficio del Presidente del Consiglio, Salvatore Bevilacqua, con i capigruppo e i rappresentanti delle tre confederazioni sindacali. La
La Giunta provinciale, presieduta dal presidente Elio Galvagno, ha approvato nella seduta del 5 febbraio scorso il progetto per la costruzione del liceo classico di Leonforte.