La città di Enna vive uno degli appuntamenti più intensi e suggestivi dell’anno: la Settimana Santa, manifestazione che intreccia fede, storia e tradizione, richiamando visitatori e fedeli da tutta la Sicilia e oltre. Coinvolta l’intera città fino alla domenica di Pasqua, 16 confraternite e una task force di istituzioni e forze dell’ordine per assicurare una buona organizzazione degli eventi. «La Settimana santa è il cuore pulsante della nostra identità culturale e religiosa – sottolinea Giovanni Zodda, presidente del Collegio dei rettori delle confraternite – un patrimonio immateriale che racconta la storia di Enna e rafforza il senso di appartenenza della nostra comunità. L’invito a confrati, devoti e visitatori è di viverla con il cuore, rispettando il silenzio e la religiosità che pone al centro di tutto l’adorazione eucaristica». Calendario eventi su www.settimanasantaenna.it, sui profili social della Settimana santa di Enna e su tutti i canali delle confraternite.
Diversi gli eventi collaterali che arricchiranno le processioni.
Mercoledì santo primo aprile alle 20, a Pergusa, a partire da piazza della Bonifica (antistante la chiesa del villaggio), andrà in scena la rappresentazione “Passione, morte e resurrezione di Gesù”, curata dalla confraternita retta da Pietro Sutera e dalla parrocchia del Santissimo Crocifisso di Pergusa guidata da fra’ Saverio Benenati. La Via Crucis vivente si sposterà per le vie di Pergusa, fino al Golgota allestito alle spalle dell’autodromo.Il cast di attori e figuranti, impegnato in questi giorni nelle prove serrate, è pronto anche a gestire la messa in scena al chiuso in caso di maltempo.
Per il terzo anno consecutivo la regia è stata affidata al piazzese Stefano Rizzo che ha coinvolto attori e figuranti gelesi assieme agli ennesi: “Terza missione di fede e ulteriore occasione per veicolare cultura religiosa ed emozione artistica – commenta – in ogni edizione che mi ha coinvolto ho cercato di raccogliere il testimone delle precedenti regie mettendo in scena non un semplice processo creativo, ma una rappresentazione di comunità. Il mio sguardo è focalizzato sugli eventi biblici e ho cercato valide soluzioni di allestimento scenico legate strettamente all'emozione da trasferire al pubblico e allo spazio del luogo che ospita la messa in scena”.
I personaggi evangelici femminili che seguono Gesù nei suoi ultimi giorni di vita sono al centro dell’azione che segue la tradizionale narrazione e successione dei fatti. La voce dei personaggi racconterà più da vicino sentimenti e problematiche sociali legate alla Giudea del tempo di Cristo e ogni attore è stato chiamato a dare voce e corpo a figure storiche diverse, senza mai giudicare per restituirle al pubblico artisticamente.
Personaggi e interpreti
Voce narrante: Matteo Federico
Gesù: Manuel Scarano
Maria di Nazareth: Marika Catanese
Giovanni: Elvis Marinaro
Pietro: Guglielmo Ingrà
Maria Maddalena: Maria Giannone
Giuda: Paolo Giannone
Caifa: Biagio Pardo
Rabuit: Gaetano Libertino
Giuseppe d’Arimatea: Giuseppe Restivo
Veronica: Anna Bonafede
Nicodemo: Angelo Ciurca
Pilato: Sergio Gioveni
Parente di Gesù / Samaritana: Borina Scicolone
Donna / serva: Maria Scimè
Donna 2: Giovanna Brigadeci
Centurione: Ivan Blanco
Misandro: Enzo Migliore
Soldato Longino: Dario Ciancio
Claudia: Consuelo Lisciandra
Malco: Francesco Salotta
Costumi di Patrizia Leone, Maria Brunetti e Graziella Maganuco.