Troina. Premiati i vincitori della VII° edizione del Premio Internazionale di Arti Visive, Cultura e Solidarietà "Gino De Agrò"
Al Mactro la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a otto eccellenze dell’arte, della cultura, della scienza e della solidarietà
-Sezione Spiritualità – Padre Piergiovanni Sanfilippo: “Per le sue straordinarie doti umane, per il suo incondizionato amore verso il prossimo, per il suo luminoso esempio di vita”;
-Sezione Solidarietà – Dott.ssa Tiziana Roggio: “Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”;
-Sezione Medicine e Scienza – Dott.ssa Giusy Scandurra: “Per la sua instancabile attività educazionale verso la sensibilizzazione alla prevenzione oncologica, per aver contribuito a introdurre e promuovere percorsi di umanizzazione nell'oncologia italiana, per la sua naturale predisposizione a incarnare i principi del giuramento di Ippocrate”;
-Sezione Letteratura – Costanza Di Quattro: “Per avere riconfigurato nell'immaginario collettivo una dimensione nuova della Sicilia, per avere reso note a livello nazionale le potenzialità artistiche dell'Isola”;
-Sezione Giovane Artista Emergente – Emanuele Montanucci: “Per la pratica artistica con cui ricerca l'equilibrio tra materia e visione, istinto e consapevolezza, nella convinzione che l'arte possa rappresentare uno spazio autentico di confronto”;
-Sezione Artista di Chiara Fama (Pittura) – Giovanni Tommasi Ferroni: “Per avere recuperato il valore dell'immagine, per avere attinto alla fonte della storia, per avere salvaguardato il mestiere”;
-Sezione Artista di Chiara Fama (Scultura) – Mizokami Kazumasa: “La sua opera rimane una fonte di ispirazione per chiunque sia interessato alla fusione tra arte e tecnologia. Per queste qualità e, in particolare, per il pregio formale ed espressivo delle sue opere”;
-Sezione Riconoscimento alla Carriera – Edi Brancolini: “Per la costanza e il rigore con cui ha contribuito alla rinascita della figurazione nel campo delle arti visive».
“Questo Premio costituisce un riconoscimento importante, perché l’arte non è solo estetica, né la scienza erudizione ma, insieme alle scienze, al sapere e alla cultura, sono portatrici di valori e di principi – ha concluso l’onorevole e assessore ai beni culturali Fabio Venezia. In un tempo di smarrita e debole identità, in cui il linguaggio della guerra sta prendendo il predominio, questo Premio è portatore di valori autentici e veri come la pace e la solidarietà e l’esempio di queste donne e di questi uomini che oggi premiamo”.
La serata è stata impreziosita da apprezzati intermezzi musicali e si è conclusa con uno spettacolo che ha coinvolto cittadini, ospiti e autorità in un clima di partecipazione e condivisione. L'edizione 2026 conferma il Premio Internazionale "Gino De Agrò – Città di Troina" come uno dei più qualificati appuntamenti dedicati alle arti visive, alla cultura e alla solidarietà, contribuendo, anno dopo anno, ad arricchire il patrimonio del MACTRO e a rafforzare il ruolo di Troina quale centro di produzione e promozione culturale nel panorama nazionale.