Piena di incognite la normativa
Non è la Delrio. È un pout pourri che lascia dipendenti ed utenti col fiato sospeso
Questa volta la legge si farà.
Ma come?È una sorta della Delrio a metà.
Escluse indennità per i politici,restano in piedi la elezione del presidente del Libero Consorzio,e dei suoi organismi collaterali. Si al voto ponderato.No al trasferimento delle funzioni, escluse per quelle dell'acqua e dei rifiuti.
I dipendenti restano al loro posto. E così salta il sit in previsto per domani pomeriggio all'Ars.
La maggioranza è ottimista "Abbiamo fatto un buon lavoro".L'opposizione,invece,presagire l'altolà di Renzi e del consiglio dei Ministri.
Ma la domanda sorge spontanea ed il sospetto si insinua :che sia una normativa-compromesso cui l'assessore regionale all'Economia,Baccei,si è fatto garante?
Certo è che adesso si resta con l'attesa sospesa fino al pronunciamento di Roma e poi,se ci sarà l'ok dalla capitale,via alle elezioni di secondo livello,con il voto ponderato.
Altrimenti é stato un altro flop del flop che meriterebbe sciopero e manifestazioni ad oltranza. Intanto per mettere le carte a pposto i commissari saranno prorogati fino al prossimo settembre. C 'è tempo per riorganizzare un ente che non ha dove prendere,per il momento,soldi e nuovi assetti.