Enna emergenza incendi. Il Sindaco plaude al lavoro di squadra che ha impedito il peggio
Crisafulli annuncia che poterà la questione nelle sedi competenti per ottenere sostegni e chiedere interventi sulle pendici
In fumo centinaia gli ettari di macchia mediterranea, tante famiglie in serio pericolo e il rischio sfiorato di dovere evacuare l’ospedale. Una giornata nera anzi nerissima per Enna, ferita dalla furia vigliacca di chi compie gesti criminali pur nella consapevolezza di potere avere conseguenze devastanti e non solo sul piano ambientale. Domato in parte l'incendio oggi viste le temperature e il vento continua a rifocolarsi. Un'esperienza difficile e delicata che ha lasciato in grande ansia l'amministrazione ,con in testa il sindaco di Enna, Mirello Crisafulli. "Sento il bisogno di rivolgere un ringraziamento sentito- ha detto il Sindaco - a quanti, coordinati dal coordinamento regionale della Protezione civile, si sono prodigati come i vigili del fuoco, il corpo forestale, i volontari, le forze dell’ordine, la polizia municipale, il personale del Libero consorzio e quanti altri. L’insieme di queste professionalità ha consentito di far fronte a una situazione che poteva degenerare e trasformarsi in una tragedia e invece è stata ben governata. Esprimo, a nome mio, della mia Giunta e dell’intera cittadinanza, sentimenti di solidarietà, sostegno e vicinanza a quanti hanno subito danni, fortunatamente non alle persone. Sento anche la necessità di esprimere la massima soddisfazione per la serietà, la compostezza e la partecipazione di tutti i cittadini, sia quelli interessati i sia quelli non coinvolti in prima persona a quello che stava accadendo, per il sostegno che hanno dato al personale impegnato a governare sia il grande incendio di Contrada Baronessa che quello nella zona Mugavero, consentendo una più facile gestione dell’emergenza. Mi farò portavoce, presso le sedi competenti nazionali e regionali per quanto successo e di una Politica per ottenere sostegno e, soprattutto, a salvaguardia delle pendici, per mettere in sicurezza questa città e la sua comunità. Chiedo a tutti solidarietà delle famiglie che hanno subito danni. E vi invito – per esorcizzare l’accaduto – a partecipare questa sera alla solenne processione della Nave d’Oro e al prosieguo della festività”. Il primo cittadino ha concluso: “Nella speranza che questo disastro non sia di natura dolosa e che non ci sia di mezzo la mano di qualche piromane, sapendo purtroppo che la madre degli imbecilli è sempre incinta.”