altempo. Vertice in Provincia. Il presidente incontra i parlamentari.
L’Ufficio Stampa
Rossella Inveninato
Relazione tecnica degli uffici tecnici provinciali sullo stato di emergenza.
Le violente precipitazioni dello scorso ’11 e 12 dicembre 2003 che hanno interessato prevalentemente il territorio centro nord della provincia, hanno compromesso ulteriormente la precarietà dell’intera viabilità gia messa a dura prova dai precedenti nubifragi che si sono verificati nei giorni dal 15 al 18 ottobre e dal 21 e 22 novembre c.a..
Tutta la rete viaria provinciale è stata invasa da fango, detriti e arbusti rendendo le strade intransitabili e conseguentemente insicure.
Al fine di garantire la percorribilità su dette S.P. principali, i tecnici e il personale della Provincia Regionale di Enna, si sono prontamente attivati per far sgomberare le arterie stradali e rimuovere il fango accumulato, seppur con notevoli disagi dovuti al perdurare del maltempo.
In particolare le S.P. interessate dal nubifragio di che trattasi, e che hanno subito maggiori danni sono le seguenti:
S.P. 18 “Agira - Nicosia”
Il fiume Salso, in piena, ha investito un ponte in ferro appoggiato su spalle in muratura.
Il livello dell’acqua ha oltrepassato di circa 1 metro il piano di rotolamento del predetto ponte, causandone lo spostamento di circa 10 cm. lungo gli appoggi.
Per tale motivo, la strada è stata prontamente chiusa al transito, in attesa di eseguire le necessarie verifiche.
S.P. 20 “Nicosia - Sperlinga” –
Distacchi di massi dal costone roccioso in prossimità del centro abitato di Sperlinga confinante con il cimitero.
Nonostante i vari distacchi che si sono verificati, si è provveduto a circoscrivere l’area a rischio, garantendo, pertanto la transitabilità.
- Regia Trazzera in contrada “Noce – Pioppo” nel territorio del comune di Nicosia.
Pur non ricadendo nella rete viaria provinciale, da apposito sopralluogo effettuato da tecnici della Provincia, si è constatato che la passerella, realizzata con tubi in cemento rotocompressi con sovrastante solettina in c.a., atta a garantire l’attraversamento del guado del torrente, è stata travolta dalla piena isolando diverse aziende operanti nella zona e isolando diverse famiglie.
La S.P. 2 - “Enna – B° Kamut” di accesso alla città di Enna è stata chiusa per causa di una Frana;
La S.P. 28 - “Enna – Casina Bianca” di accesso alla città di Enna è al momento chiusa per pericolo caduta massi e attualmente sono in corso lavori per la messa in sicurezza della strada.
La S. P. 51 - “Strada di arroccamento Sud-Est di Enna” presenza di fango e massi lungo l’arteria. Traffico limitato ai soli residenti nelle campagne, lavori di ripristino in corso.
S. P. 23/b - S.S. 121 - Alle ore 20,00 è stata chiusa una galleria gravante sul comune di Regalbuto e interessa la S.P. 23/b con la S.S. 121 per rischio caduta massi.
SP 96 in territorio di Barrafranca, al confine con la provincia di Caltanissetta, è minacciata dalla piena del fiume Salso all’altezza del ponte Besaro.
SP18 Agira – Nicosia chiusa al transito
SP34 in territorio di Troina la frana interessa metà della carreggiata.
Diga Morello di Villarosa
A causa delle intense precipitazioni che hanno interessato il bacino della diga di Villarosa sul torrente morello hanno provocato un innalzamento del livello.
Considerato che il perdurare delle cattive condizioni metereologiche che potevano provocare un ulteriore innalzamento del livello della diga tale da ineterssare lo sfioro attraverso lo scarico di superficie, l’ente gestore della diga ha ritenuto opportuno svasare la diga.
Tutti gli interventi che si sono effettuati lungo la viabilità provinciale, sono stati coadiuvati dall’Ufficio Provinciale di protezione civile che prontamente, oltre a dare l’assistenza necessaria per il coordinamento di tutte le attività in emergenza, ha attivato ulteriori servizi di pattugliamento lungo i maggiori fiumi e torrenti a rischio, dando notizia all’ufficio in tempo reale dei livelli di piena e di rischio.
Inoltre si è provveduto alla rimozione, lungo la rete viaria, di arbusti e detriti che mettevano a repentaglio la pubblica incolumità.
L’attività di pattugliamento e di intervento è stata realizzata con l’ausilio della Società Multiservizi S.p.A. e con il gruppo dei volontari convenzionati con la Provincia Regionale di Enna.
La situazione sulle strade statali è analoga a quella sulle strade provinciali, essendoci presenza di detriti e fanghiglia.
Dati più precisi sono reperibili presso il Compartimento ANAS di Enna.
Durante l’evolversi della situazione ci si è tenuti in stretto contatto con le sale operative di protezione civile nazionale e regionale.
La fase di attenzione e allarme è ancora in corso.
Enna, 13 dicembre 2003
I Relatori
Geom. Antonino Elastico
arch. Salvatore Corvaia
Geom. Antonino Licata
Il Dirigente
Ing. Giuseppe Colajanni