Dichiarazione del Presidente della Provincia sull'operazione di polizia relativa al sistema di partecipazione alle gare pubbliche
Prendo atto, con soddisfazione, della provata assenza di qualsiasi organizzazione mafiosa nella vicenda e della mancanza dei comportamenti omertosi che sono purtroppo tipici di altri territori.
Questo dimostra che il nostro territorio è fondamentalmente sano e trasparente al monitoraggio ed al controllo degli organi di investigazione e della magistratura, ai quali va dato merito di esercitare un’attenzione costante e fattiva su un terreno estremamente delicato.
Credo che, stando alle informazioni che via via pervengono, si tratti di un fatto che attiene più al codice civile che a quello penale, che riguardi cioé essenzialmente accordi tra imprese volti ad assicurarsi il successo nell’acquisizione di lavori, operando come cordate locali contro la concorrenza del mercato.
Posso comprendere le ragioni che hanno indotto al costituirsi voluto o spontaneo di queste cordate locali, se si considera l’aggressione alle quali sono sottoposte di solito le nostre piccole imprese artigianali da parte di cordate ben più pericolose provenienti da altre province.
In questo senso, sono molto preoccupato per la tenuta del debolissimo settore artigianale, e dei connessi livelli occupazionali, di alcuni comuni della mia provincia, ed in particolare di Leonforte.
Sono certo, e comunque lo auspico vivamente, che le indagini saranno concluse con la massima celerità, con la giusta selezione tra comportamenti penali e non penali, e con la restituzione al più presto possibile della necessaria serenità all’ambiente piccolo-imprenditoriale della provincia, che non esce comunque criminalizzata da questa vicenda, forse eccessivamente enfatizzata ancorché dovuta e corretta.
Cataldo Salerno