Comunicati Stampa

Conferenza dei capigruppo sulla vertenza Sipem.



La crisi della Sipem e le estenuanti contrattazioni sindacali per scongiurare la messa in liquidazione dell’azienda e il licenziamento dei circa 70 operai, sono stati al centro di un incontro, svoltosi ieri nell’ufficio del Presidente del Consiglio, Salvatore Bevilacqua, con i capigruppo e i rappresentanti delle tre confederazioni sindacali. La vertenza della Sipem, azienda leader nella costruzione di tubi in cemento armato precompresso, è stata illustrata dettagliatamente dai sindacalisti impegnati in diversi tavoli di contrattazione regionale, che non hanno prodotto finora soluzioni risolutive. Ad oggi, infatti, l’azienda non ha ricevuto commesse, nonostante diversi protocolli d’intesa sottoscritti tra le parte interessate. Per i sindacati la vertenza ha assunto connotati strettamente politici, non è chiaro perché nelle tante opere appaltate in Sicilia per la canalizzazione non vengono usati i tubi in cemento precompresso, considerato per le sue caratteristiche tecniche il migliore sul mercato, e si preferiscono invece quelli in ghisa e vetro resina realizzati in Francia e in alcune province siciliane. Uno spiraglio potrebbe essere una commessa per il Consorzio di Bonifica di Siracusa, grazie all’accordo raggiunto, lo scorso 5 febbraio, con i vertici dell’ufficio per l’emergenza idrica. L’intesa prevede la realizzazione di 16 km di condotta, lavoro che eviterebbe la messa in mobilità dei lavoratori. Il presidente del Consiglio, Salvatore Bevilacqua e i capigruppo hanno chiesto copia dei protocolli d’intesa disattesi per conoscere e approfondire la problematica che sarà trattata in Consiglio provinciale nei prossimi giorni.

L’Ufficio Stampa
Rossella Inveninato