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La Provincia realizzerà le scale mobili tra Enna Bassa e Enna Alta.

mercoledì 19 settembre 2007

La Giunta provinciale, presieduta dal presidente Cataldo Salerno, ha approvato l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche dei lavori per l’intera rete stradale provinciale e per la realizzazione di un sistema di collegamento pedonale permanente tra le due aree urbane del capoluogo. Interventi di ammodernamento e di messa in sicurezza sono previsti su tutte le strade provinciali, con particolare riferimento alla zona nord della provincia ed alle aree di più rilevante interesse turistico, economico e rurale in tutti i venti comuni. Per la città di Enna è stato previsto un impianto che rivoluzionerà i sistemi di accesso ai servizi di interesse sovracomunale del capoluogo, distribuiti sia sulla parte alta che su quella bassa della città. Il sistema proposto dalla Provincia di Enna, che è stato inserito tra i finanziamenti del ministero delle Infrastrutture con 30 milioni di euro, è costituito da scale mobili e tapis roulant interamente percorribili a piedi (anche da disabili) che, partendo dalla via Unità d’Italia di Enna Bassa nei pressi dello svincolo per l’Università a circa 700 metri di quota, raggiungerà circa 900 metri sul livello del mare e si sdoppierà in due grandi gallerie dentro la montagna: una di esse sbucherà davanti al Palazzo della Provincia, l’altra in piazza Carmine. L’impianto funzionerà con celle solari e quindi sarà totalmente autosufficiente sul piano dell’energia elettrica, potendone anzi erogare per altri servizi. Con questo sistema si abbatterà notevolmente l’intasamento del traffico e dei parcheggi, che ha letteralmente ucciso le principali attività di Enna alta, e il connesso inquinamento da gas di scarico e potranno essere istituite in via permanente percorsi pedonali che vivificheranno il centro storico, il commercio, il turismo e la qualità della vita. Lo studio preliminare è stato già inoltrato nei mesi scorsi dalla Provincia ai ministeri competenti. “Un altro sogno si sta realizzando – afferma entusiasta Cataldo Salerno – quello di una città che finalmente integra la sua dualità in un unico impianto urbano. In questo modo, i servizi e le realtà economiche presenti nel capoluogo divengono più accessibili per tutti, possono quindi tornare ad essere punto di riferimento per tutta la provincia e oltre, con straordinarie opportunità non soltanto di rinascita, ma anche di vero e proprio sviluppo”.
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Categorie: Comunicati StampaNumero di visite: 502

Tags: Cataldo Salernoscale mobili


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