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Pubblico accertamento IGP ”Pesca di Leonforte” e Dop “Piacentinu ennese”. Giovedi’ 19 luglio, rispettivamente aula consiliare del comune di Leonforte, ore 9.00 e Sala Cerere di Enna ore 11.00

martedì 17 luglio 2007

Giovedì 19 luglio il direttore generale del dipartimento del ministero per le Politiche di sviluppo, afferente al ministero dell’Agricoltura, Laura La Torre, accompagnata da uno staff di funzionari, composto dal ministero e dall’assessorato regionale Agricoltura, incontrerà rispettivamente alle ore 9.00, presso l’aula consiliare del Comune di Leonforte e alle ore 11.00 presso la sala Cerere di palazzo Chiaramonte di Enna, i produttori e i soggetti giuridici interessati al riconoscimento dell’IGP “Pesche di Leonforte” e della DOP “Piacentinu ennese”. Il pubblico accertamento per il riconoscimento dei rispettivi marchi di tutela rappresenta l’iter conclusivo dell’istanza presentata dai rispettivi Consorzi di Tutela sostenuti e promossi, nel loro lungo cammino, dalla Provincia Regionale. Un percorso lungo oltre cinque anni che ha visto impegnati attivamente l’Associazione regionale allevatori, l’Assistenza tecnica dell’assessorato Agricoltura, le Organizzazioni agricole professionali e i produttori. Tale attività è stata affiancata e sostenuta dalla Provincia Regionale, che attraverso l’assessorato Agricoltura ha attivato una serie di iniziative coinvolgendo l’Università, gli Istituti di ricerca e le associazioni per contribuire alla qualificazione e valorizzazione del prodotto. Con il riconoscimento dei marchi di qualità il territorio ennese differenzierà ben quattro prodotti; l’olio extravergine di oliva, la Pagnotta di Dittaino, il formaggio Piacentinu ennese e la pesca gialla di Leonforte. In un momento di incertezza per l’agricoltura delle aree interne - dichiara l’assessore provinciale Cinzia Dell’Aera - penalizzata dalla mancata risoluzione di una complessa problematica organizzativa delle imprese e dagli effetti della globalizzazione il riconoscimento dei marchi di tutela offre una opportunità significativa per la ripresa economica dei comparti agricoli. Per queste ragioni bisogna sostenere sempre più le imprese agricole nel processo di riorganizzazione produttiva puntando alla realizzazione di filiere complete. Solo in questo modo potrà essere favorita la commercializzazione dei prodotti”.
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