Province. E' vero al peggio non c'è fine

Ancora uno slittamento e gli enti sono al collasso.

Ancora uno slittamento e gli enti sono al collasso. Impugnativa si. Impugnativa no, meglio se cautelativa. Ma certo. E al di là degli articoli della normativa sul riordino delle ex Province che sono troppo difformi da quella nazionale, adesso si pone la questione del collasso, o meglio, del decesso degli enti.

La prospettiva a lungo termine è già nelle cose. La politica lo sa. Si da per certo che la data delle elezioni dei presidenti dei liberi consorzi e delle città metropolitane slitterebbe a maggio, in coincidenza con le elezioni amministrative.

Una vera catastrofe per le ex Province che andrebbero a reggersi sulla gestione dei commissari straordinari costretti ad affrontare le emergenze con bilanci quasi al limite dell'impossibile.

E' solo la logica conseguenza di una rivoluzione copernicana di questo Governo sbandierata prima e poi gestita con superficialità e pressapochismo senza affrontare le vere questioni. 

L'interesse della politica si ferma all'elezione dei presidenti e dell'apparato senza pensare, invece, a come mantenere i servizi ai cittadini e ai territori e come renderli efficienti. Per non parlare poi delle risorse da destinare al funzionamento dell'Ente. Questo è solo un dettaglio. L'importante è sapere chi deve ricoprire la poltrona, che così come stanno andando le cose, sarà sempre più scomoda.       

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Categorie: La Provincia, PoliticaNumero di visite: 4975

Tags: ex province

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