Per la Pubblica amministrazione è un tema molto cogente. La riforma della Corte dei Conti, infatti, che porta con sè importanti novità sia sul piano della responsabilità dei dirigenti sia nell'ambito del danno erariale anima il dibattito e diventa argomento per la formazione e l'aggiornamento professionale della classe dirigente. E' stato questo il tema affrontato, nel corso di una conferenza, dall'Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Barrafranca che ha visto la partecipazione oltre che di qualificati relatori, quali il Procuratore generale della Corte dei Conti Sicilia, Pino Zingale e il Sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Caltanissetta, Enrico Bologna, del sindaco Giuseppe Lo Monaco, del pesidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, del presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, Marco Montesano, di diversi rappresentanti delle forze dell'Ordine e numerosi dipendenti di enti pubblici della provincia. Il Presidente dell'associazione, il Cavaliere Vincenzo Paci ha introdotto i lavori puntando sul ruolo svolto dalla Corte dei Conti nello sviluppo della cultura della Legalità. A spiegare nel dettaglio le ricadute, i vantaggi e le criticità delle novità contenute nella nuova riforma sono stati i due Procuratori che grazie alla loro competenza ed esperienza hanno tratteggiato i contorni di una riforma che tocca molto da vicino l'operato degli amministratori spesso condizionato dalla paura delle firma. " L'operato della Corte dei Conti- ha detto il presidente Capizzi- conforta amministratori e politici che intendono lavorare rispettando la legalità. Ai politici il compito di definire gli obiettivi agli amministratori quello di realizzarli rispettando la legge a garanzia di tutti". L’iniziativa ha suscitato grande interesse, affrontando un argomento di forte attualità che coinvolge da vicino amministratori, funzionari pubblici e, più in generale, la collettività. Di alto livello gli interventi dei relatori, che hanno saputo offrire spunti di riflessione chiari e approfonditi su una materia complessa ma fondamentale per il buon funzionamento della pubblica amministrazione. Un sentito plauso va agli organizzatori per l’impegno profuso e per aver promosso un momento di confronto e crescita culturale così significativo per il territorio. Eventi come questo contribuiscono concretamente alla diffusione della cultura della legalità e alla sensibilizzazione su temi di grande rilevanza civica.