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Sulle note della Passione di Cristo al via i riti della Settimana Santa

Sarà eseguito il brano in siciliano “Sutta la cruci” recuperato dal musicologo Angelo Cacciato mentre i bambini dell’istituto Santa Chiara canteranno Gloria

Prendono ufficialmente il via domenica sera al Duomo i riti della Settimana Santa ennese. Ad aprire il ricco programma il tradizionale concerto organizzato dal Collegio dei rettori delle confraternite e dal Comune di Enna. Quasi 200 i componenti della grande formazione radunata quest’anno dal Coro Passio Hennensis diretto da Giovanna Fussone e dal corpo bandistico Città di Enna diretto da Luigi Botte: con loro si esibiranno l’orchestra d’archi Vincenzo Bellini diretti da Pier Paolo Maccarrone e 50 piccoli coristi dell’istituto comprensivo Santa Chiara di Enna, di cui è dirigente Maria Concetta Messina.

Ospite di eccezione il musicologo Angelo Cacciato che ha curato il recupero di due brani cantati presumibilmente fino agli anni Venti dagli zolfatari di Enna durante il venerdì santo. Nel corso della serata verranno presentati lo spot video e il video promozionale della Settimana santa, realizzati rispettivamente dallo staff di Master’s Photo Enna e dal regista Sandro Bellomo su richiesta del comune di Enna e del Collegio dei rettori. A condurre sarà l’attrice Lorenza Denaro.

“Il nostro slogan è da sempre Fra riscoperta di tradizioni e aneliti di innovazione. E anche quest’anno presenteremo delle novità – spiega Giovanna Fussone, direttore del coro Passio Hennensis – restituiremo alla città il brano “Sutta la cruci”, in dialetto ennese, recuperato dal musicologo Cacciato. Altra novità è la presenza di un gruppo di giovani coristi”.
La prima è un’operazione di archeologia musicale a cui il coro è ormai avvezzo. Il brano in siciliano verrà presentato direttamente dalla voce di un’anziana registrata negli anni Settanta e che rivivrà attraverso la proiezione di immagini artistiche firmate dal videomaker Simone Scarpello. “Sarà un momento molto emozionante e solenne per tutti gli ennesi – aggiunge il direttore – potremo riascoltare finalmente le parole cantate dai nostri avi”.
Nuova è anche la presenza di un coro di bambini, piccoli studenti delle terze classi dei plessi di Santa Chiara e Sant’Onofrio. A coordinarli sono le docenti Marisa Vetri, Adele Tirrito, Maria Ragusa, Rita Cimino, Antonella Rivoli, Alda La Porta, Maria Carmela Maimone, Cettina Russo, Nunziatina Crimi con la supervisione di Fenisia Mirabella. A loro è affidata l’esecuzione del Gloria tibi Domine del compositore contemporaneo statunitense Greg Gilpin. “Abbiamo voluto che questi piccoli studenti (quattro classi intere, a prescindere dalla bravura dei singoli bambini) cantassero un brano di speranza, perché i riti della passione e morte preludono sempre la resurrezione – aggiunge Gabriella Cammarata, presidente del coro – la loro presenza è per noi molto significativa, perché il nostro coro è una comunità che accoglie giovani, adulti, anziani, esperti di musica, appassionati con diversa estrazione sociale e culturale. I bambini arrivano a completarci umanamente prima che musicalmente”.
Nella poderosa formazione è presente anche una componente del Liceo musicale dell’istituto Napoleone Colajanni di Enna (guidato dalla dirigente Maria Silvia Messina) con cui il Collegio dei rettori e il coro Passio Hennensis sono convenzionati. Un gruppo di liceali svolge all’interno del coro anche l’alternanza scuola-lavoro. Tra i docenti del liceo presenti, il pianista Vincenzo Indovino, il violinista Samuele Cascino e il violista Andrea Alessi (ex docente). Gli arrangiamenti sono stati curati dal docente di clarinetto Marco Monitto.
Per il corpo bandistico Città di Enna, attivo dalla seconda metà dell’Ottocento, la serata sarà l’occasione per far entrare ufficialmente all’interno della formazione il giovane “bandista” Daniele Savasta, suonatore di flicorno contralto. Il direttore Botte porta avanti così la tradizione di accogliere i giovani musicisti in banda alla vigilia della Settimana santa.
L’orchestra d’archi Vincenzo Bellini, diretta dal violoncellista Maccarrone (ex docente del liceo musicale di Enna) è una formazione di recente costituzione composta da giovani musicisti. Nata per diffondere e far conoscere la musica classica, barocca e contemporanea, predilige repertori preziosi e poco conosciuti.
L’attrice ennese Lorenza Denaro, formata nella Scuola d’arte drammatica “Umberto Spadaro” del Teatro stabile di Catania, è reduce da una fortunata tournée con lo spettacolo “Filippo Mancuso e Don Lollò”, di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, al fianco di Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina.
Alla serata prenderanno parte i rettori delle confraternite di Enna (con a capo il presidente del Collegio Ferdinando Scillia) e autorità civili e religiose.

 
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