Università Kore: nasce il primo osservatorio antimafia in Italia
“L’Università di Enna – è scritto nel documento istitutivo predisposto dal presidente dell’Università e della Provincia, Cataldo Salerno – individua nella sub-cultura mafiosa il fattore di massimo ostacolo allo sviluppo dei processi di crescita della cultura della cittadinanza, della legalità e della sicurezza”. Da qui il dovere morale della cultura e della scienza di intervenire con iniziative di studio, di ricerca e di sensibilizzazione sistematiche e non episodiche. E’ prevista, tra l’altro, la redazione di rapporti periodici sui fenomeni criminosi e sullo sviluppo della legalità, nonché la diffusione di report scientifici mirati. Saranno anche organizzati appositi cicli di lezioni con riconoscimento e la certificazione di crediti formativi per gli studenti che li frequenteranno.
A dirigere l’Osservatorio Antimafia saranno un Consiglio scientifico ed un Comitato di Garanti: il primo costituito da professori universitari e presieduto direttamente dal Rettore Salvo Andò, per sottolinearne il valore istituzionale; il secondo costituito da magistrati, docenti e personalità della cultura e della politica.
Alla presidenza dell’Osservatorio, il Consiglio di amministrazione dell’Università ennese ha chiamato il giudice Severino Santiapichi, persona che gode di amplissima stima e che ha raccolto nella sua lunga carriera di magistrato una straordinaria esperienza nella lotta alle forme organizzate di criminalità.
L’Ufficio Stampa
Rossella Inveninato