Rincaro delle tasse universitarie alla Kore. Interviene il capogruppo dell’Mpa al Consiglio, Giuseppe Cimino
Sull’aumento delle tasse universitarie alla Kore con rincari fino a settecento euro per il corso quinquennale a numero chiuso di Architettura interviene il capogruppo del Movimento per l’Autonomia al Consiglio provinciale, Giuseppe Cimino. Il neo consigliere scende in campo a sostegno delle associazioni studentesche dell’ateneo che sollecitano l’introduzione del criterio delle fasce di reddito al fine di garantire e sostenere le famiglie monoreddito che più delle altre si trovano oggi in serie difficoltà economiche conseguenza del caro vita. Per il capogruppo, inoltre, è necessario un maggiore impegno finanziario da parte dei partner dell’ateneo in modo da poter offrire servizi sempre più qualificati. “Mi stupisce – chiosa Cimino - come l’università non vada incontro alle esigenze dei più deboli adottando il criterio della fascia di reddito nonostante continui ad essere governata dal Centrosinistra”. Il capogruppo del partito del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sulla gestione dell’università ritenuta il fattore culturale ed economico più importante della provincia non usa mezzi termini e chiede l’azzeramento dei vertici “per auspicare una gestione partecipata e democratica”. Proposta condivisa dall’onorevole Paolo Colianni che ha invitato i componenti del centrodestra che fanno parte degli organismi dell’università a dimettersi per garantire un nuovo e rinnovato assetto di governo.