Il presidente della Provincia di Enna, Cataldo Salerno, ha sospeso le attività didattiche nelle scuole superiori in tutti i Comuni dell’Ennese per due giorni. Il provvedimento fa seguito alle straordinarie precipitazioni piovose che hanno messo in ginocchio la viabilità provinciale e quella statale in più punti e compromesso la transitabilità e in diversi casi la sicurezza. La decisione è stata dunque adottata al fine di evitare irregolarità nella frequenza delle lezioni e discriminazioni tra gli studenti, alcuni in condizione di raggiungere le scuole, molti altri impossibilitati. Il capo dell’Amministrazione ha avviato inoltre le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità e di emergenza in tutta la Provincia. “E’ la solita storia: ad ogni precipitazione di significative proporzioni, siamo costretti ad interventi tampone. Occorre un intervento serio del Governo perché è impossibile con le nostre sole risorse finanziarie provvedere a rendere sicuri e transitabili i nostri 1.400 km di strade provinciali, quasi tutte pedemontane, e quindi a rischio di frane e di smottamenti”. Salerno lamenta anche la mancata soluzione della questione relativa all’acquedotto dell’Ancipa, che serve i Comuni di ben tre province della Sicilia. “Non è possibile – rileva il Presidente – che vengano interrotti i lavori di costruzione del nuovo acquedotto per ragioni ambientali tutte da dimostrare e, nello stesso tempo, non si faccia nulla aspettando le ormai settimanali interruzioni dovute a frane e rotture delle condotte. Si decida una volta per tutte perché altrimenti si sprecano soltanto ingenti risorse pubbliche senza ottenere alcun risultato. L’ambiente va tutelato, ci sono i modi per farlo in armonia con gli interessi delle popolazioni e non per il solo gusto estetico di qualche bempensante!”.
L’ufficio Stampa
Rossella Inveninato