Dichiarazione del presidente della Provincia sul presunto caso Dell'Aera.
Sul primo punto non posso che esprimere soddisfazione e compiacimento, dal momento che considero le forze politiche alla sinistra del Partito Democratico una grande risorsa culturale ed un pezzo di storia importante del nostro Paese e della nostra democrazia.
Il secondo punto è ovvio. Ho anzi la presunzione di ritenere che difficilmente si possano trovare soggetti, al di fuori del sottoscritto e del suo partito, che riconoscano una così ampia autonomia di pensieri e di atteggiamenti, non solo agli alleati ma anche agli avversari.
Sul terzo punto non ho granché da dire, nel senso che non colgo alcuna novità, considerato che i due consiglieri provinciali, che nel Consiglio rappresentano Rifondazione e Pdci, hanno quasi sempre votato contro le delibere proposte dalla maggioranza di centro-sinistra. E non già facendo proposte alternative, ma anche frequentemente alleandosi con consiglieri del centro-destra, con i quali hanno firmato diversi atti consiliari.
Sul quarto punto, non posso che girare la richiesta ai Partiti di centro-sinistra, le cui indicazioni terrò naturalmente nel massimo conto.
Per quanto riguarda infine la composizione della Giunta provinciale, non ho ritenuto di assumere alcun provvedimento di sostituzione in quanto sono convinto dell’ottimo lavoro che tutti gli assessori stanno compiendo. Nel caso specifico dell’assessore Dell’Aera, non ritengo che le questioni interne ai singoli partiti debbano avere ricadute automatiche nella composizione della Giunta, a meno che le questioni non riguardino l’assetto complessivo della maggioranza politica. E quest’ultimo è demandato a tutti i partiti che la compongono o ritengono ancora di comporla.